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Il Digital Assessment Center: l’esperienza di Servizi Italia

A prescindere da quale sia la sua finalità, l’Assessment Center rappresenta uno strumento valido e trasversale ampiamente utilizzato nei contesti organizzativi in fase di selezione (interna o esterna), di sviluppo, di riorganizzazione, ecc.

Il Digital Assessment Center di SCS

La riflessione legata a come far evolvere l’Assessment Center in una chiave più smart e digitale è attualissima.

Nella nostra visione, da un lato c’è la necessità di far sì che le prove di assessment siano “al passo con i tempi”, coerenti con il new way of working e capaci di rendere l’assessment un’experience stimolante e di crescita per il partecipante. Abbiamo, quindi, costruito prove che siano intuitive, flessibili, veloci nella compilazione, online, a distanza. D’altro canto, vi è la prudenza di mantenere solido l’impianto metodologico, che è quello su cui si fonda la validità del Digital Assessment Center.

Il team di assessor di SCS già da tempo ha ragionato per delineare e costruire il proprio modello di Digital Assessment Center. Si tratta di un modello in cui l’Assessment Center diviene smart e digitale, pur non perdendo gli elementi di metodo che reputiamo indispensabili:

  • la flessibilità e la ricchezza di prove e metodologie;
  • porre al centro le persone (e non lo strumento), permettendo a ciascun partecipante di esprimere le proprie singolarità;
  • il ruolo dell’assessor: fondamentale e che fa la differenza rispetto agli assessment digitali e totalmente automatizzati.

Ne parliamo anche in questo articolo.

Una delle occasioni in cui abbiamo sperimentato il Digital Assessment Center è stato nel progetto di Servizi Italia, azienda da anni leader nel settore dei servizi integrati in ambito sanitario. L’impianto di Digital Assessment Center di SCS ha permesso lo svolgimento delle attività di assessment nonostante l’emergenza sanitaria. L’emergenza Covid ha rappresentato per Servizi Italia, non solo un cambiamento nel modo di lavorare ma anche un improvviso, straordinario e inedito picco di lavoro per poter supportare le strutture sanitarie, proprie clienti.

Come lo abbiamo fatto?

Per sostenerne l’impianto metodologico e la validità della valutazione, abbiamo articolato il percorso di Digital Assessment Center in molteplici momenti. In sostituzione della giornata in presenza, tanti “tasselli”: più brevi, smart e digitali.

Le persone di Servizi Italia sono state protagoniste e responsabilizzate rispetto al proprio percorso di Digital Assessement Center. La pianificazione delle attività è stata fatta con i partecipanti. Le persone hanno potuto scegliere gli slot e modificarli in maniera flessibile in caso di sopraggiunte esigenze, integrandoli con le quotidiane attività lavorative.

Test self-report

Test di personalità e test motivazionali sono stati compilati a distanza attraverso piattaforme integrate, intuitive e immediate in modo da garantire una migliore user experience. Una presentazione dei test, delle loro finalità e le indicazioni puntuali per la compilazione, hanno permesso ai partecipanti di svolgere in autonomia queste attività.

Elevator pitch

Una prova individuale è stata quella dell’elevator pitch. All’interno del Digital Assessment, l’elevator pitch permette di porre il focus non solo sul contenuto della prova ma anche sullo strumento tecnologico attraverso il quale veicolare la comunicazione. In questo momento, più che mai, comunicare attraverso i canali digitali diviene un fattore critico di successo delle proprie attività lavorative.

Prove di gruppo…a distanza? Sì

Questo è sicuramente l’elemento più innovativo che abbiamo inserito nel Digital Assessment Center, in quanto uno degli strumenti più potenti della valutazione: l’osservazione diretta dei comportamenti. Abbiamo ripensato le prove di gruppo per renderle efficaci, coerenti con il framework di riferimento, integrate rispetto alle funzionalità della piattaforma e coinvolgenti. Di seguito alcuni degli elementi di micro-progettazione

  • Abbiamo ridotto del numero di partecipanti in ciascuna sessione plenaria;
  • Tra le tante piattaforme che utilizziamo, abbiamo individuato quella che fosse in grado di permettere la migliore visualizzazione, permettere una fluida interazione dei partecipanti, proporre una serie di funzionalità che garantissero il corretto svolgimento delle prove. L’obiettivo è stato duplice: facilitare l’interazione del partecipante e garantire un elevato standard metodologico;
  • Abbiamo ripensato le prove di gruppo, le relative istruzioni e le “regole del gioco”: cambia il framework di riferimento e quindi anche i fattori da considerare. Abbiamo costruito prove che creino un elevato coinvolgimento per attivare sin da subito confronto e discussione tra i partecipanti, tanto da superare l’impasse per non essere fisicamente intorno a un tavolo.
Prove sincrone

Si tratta di un tassello proprio del Digital Assessment Center. La sessione di prove sincrone ha permesso la compilazione di prove di conoscenza in una tempistica ben definita, contemporaneamente, tutti collegati in piattaforma, evitando l’effetto “passaparola”.

In questo caso è stata scelta una piattaforma che permettesse di:

  • prevedere un orario di “apertura” e di “chiusura” degli accessi;
  • monitorare degli accessi;
  • monitorare le tempistiche di compilazione.
Colloquio individuale

Il colloquio individuale di approfondimento si è composto di un’intervista semi-strutturata per indagare le competenze definite in fase di progettazione e un role play. La durata è stata di 90 minuti ed è stato il momento per recuperare la dimensione relazione con l’assessor. Il role play è stato costruito facendo riferimento alla tematica della gestione del feedback a distanza, attualissima con il new way of working che ci vede protagonisti.

Colloquio di feedback

A distanza di qualche settimana abbiamo svolto i colloqui di feedback, della durata di un’ora. Il partecipante ha potuto riflettere con l’assessor sui principali elementi emersi dall’intero percorso di assessment.

Il Digital Assessment Center sostituirà l’assessment tradizionale?

Noi crediamo che il Digital Assessment Center possa porsi come valida alternativa all’assessment center tradizionale e, in molte situazioni, possa collimare meglio con le esigenze del cliente in termini di:

  • competenze da valutare;
  • gestione delle attività;
  • cultura del new way of working che si vuole promuovere.
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L’Assessment Center diventa digitale

Oggi più che mai ci troviamo di fronte a un’accelerazione dei cambiamenti che riguardano le modalità di lavoro e le pratiche HR, che divengono sempre più digitali. Tra queste anche l’Assessment Center (AC), strumento poliedrico che permette all’organizzazione di conoscere, sviluppare e valorizzare le proprie persone. Già da tempo l’AC è stato protagonista di evoluzioni che lo hanno portato a essere sempre più digital, automatizzato e rapido sia nella fase di analisi che in quella di reportistica.

Nel corso degli anni infatti si è cercato di rendere l’AC sempre più coerente, nelle attività e nei contenuti, con le quotidiane modalità lavorative. Per rispondere a questa esigenza, oggi la finalità è quella di dare all’intero impianto di AC una veste digitale e smart, efficace e facilmente fruibile. In questo modo l’AC riflette sempre più un new way of working connotato dalla velocità, dalla tecnologia e dall’interlocuzione a distanza.

Qual è il focus del Digital Assessment Center?

In un contesto in continua evoluzione, in cui dominano le dimensioni dell’incertezza e della complessità, le conoscenze tecniche “invecchiano” rapidamente e non sono più predittive della performance individuale; d’altro canto acquisisce sempre più importanza il “saper fare”. “Scattare” una fotografia, sia delle competenze trasversali, sia delle competenze tecnico-specialistiche, è necessario per avviare rapidamente percorsi di upskilling e reskilling nelle organizzazioni. In questo modo il Digital Assessment Center persegue e anticipa il bisogno di generare valore nell’organizzazione.

Quali sono i pilastri del Digital Assessment Center nell’impostazione di SCS?

1. Il Digital Assessment Center è flessibile.

La frenesia e la dinamicità che caratterizzano il mercato, il business e la quotidianità lavorativa, condizionano anche il modo di concepire la valutazione. Le lunghe giornate dedicate alla valutazione delle persone, non sempre sono facilmente sostenibili come in passato.

Già l’utilizzo di test psicometrici (test di personalità, test motivazionali) online e a distanza arricchisce l’assessment senza influire sulle tempistiche delle sessioni in presenza. Accanto a questo, e facendo un balzo in avanti, ecco come anche le altre componenti dell’AC possono essere pensate in modalità digitale.

La flessibilità del Digital Assessment Center insiste su due punti principali:

  • La struttura del percorso di valutazione. È necessario pensare al Digital Assessment Center come a un percorso modulare, che si compone di fasi o sessioni. Tale modularità permette di mantenere la ricchezza di prove, strumenti e metodologie di indagine pur gestendo le attività in tempistiche ridotte. Non meno importante, tale impostazione permette di declinare il Digital Assessment Center sulla base delle specifiche esigenze del cliente.
  • L’impegno per il partecipante. È possibile dunque superare la logica della convocazione alla giornata di assessment per promuovere un atteggiamento attivo e responsabile del partecipante che sceglie, tra gli slot disponibili, quando svolgere le diverse attività di valutazione sulla base delle sue esigenze e della sua pianificazione delle attività.

2. Il Digital Assessment Center pone le persone al centro.

Se da un lato si dà spazio al digitale, dall’altro sempre più l’assessment mette il partecipante al centro. Si evolvono quindi, non solo gli strumenti, ma anche le finalità. All’obiettivo valutativo si aggiunge anche l’obiettivo di sviluppo. Il percorso di Digital Assessment Center prevede, quindi, che le attività di valutazione siano sempre più integrate agli input di sviluppo, attingendo dalle logiche del development center e del coaching. Tale percorso non rimane un momento isolato ma si integra perfettamente al day by day del lavoro e dell’organizzazione coerentemente con le logiche di apprendimento e sviluppo continuo. L’assessment delle competenze oltre ad essere un valido supporto per l’HR diviene sempre più un potente strumento che si rivolge al singolo e gli permette di acquisire consapevolezza e ragionare sulle competenze da corroborare e da sviluppare.

3. Il Digital Assessment Center conta sulla professionalità dell’assessor.

Nonostante si parli di “Digital”, la distanza è solo fisica: il ruolo dell’assessor rimane fondamentale. La velocità o l’uso di strumenti e piattaforme digitali non compromettono il livello di profondità dell’analisi e della personalizzazione dell’output. Il ruolo dell’assessor nell’intero processo è indispensabile per garantire la validità e l’efficacia della metodologia e l’affidabilità dei tool. L’apporto dell’assessor è poi sempre cruciale per fare da collettore delle risultanze delle diverse prove, per fare una lettura integrata e coerente delle informazioni, per cogliere le peculiarità individuali e formulare una valutazione complessiva e ponderata.

In conclusione, innovare l’Assessment Center (AC) significa andare oltre il mero impiego di piattaforme digitali. Innovare l’AC vuol dire garantirne la metodologia e l’efficacia, promuoverne la continuità rispetto alle attività lavorative e organizzative, rendere il partecipante sempre più responsabile e consapevole, consolidare la sua funzione diagnostica e di sviluppo a supporto della crescita del business e delle organizzazioni.

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